Genova attraversarla
Scende dai rivi
fino alle fratte e ai muri
il vento e il profumare
dalla dimenticanza al mare.
Snocciola sulla strada
suoni e fetore
ma giù alla riva
è candido languore.
La nave e l'elica e il fumo si confonde
tra i flutti di petrolio nelle onde.
Ovunque guardo è rosa
e il caos m'inebria. Mi riposa.
Ernesto Sgarano
Pistoia |